DECRETO RILANCIO (BOZZA) – ANTICIPAZIONE DELLE PRINCIPALI MISURE A FAVORE DELLO SPORT

L’atteso Decreto Rilancio (già denominato “aprile” e poi “maggio”) sarà approvato e pubblicato in questi giorni e le misure previste a sostegno dello sport dilettantistico sono di rilevante impatto.

Il Decreto si presenta particolarmente corposo (258 articoli in bozza in oltre 400 pagine); Le anticipo tuttavia alcuni contenuti di interesse, comunicandoLe poi in seguito eventuali variazioni rispetto al testo che sarà licenziato.

Art.105 (bozza) – Indennità per i lavoratori sportivi
L’indennità di 600 euro erogata da Sport e Salute per il mese di marzo, è estesa anche ai mesi di aprile e maggio 2020 in favore delle collaborazioni sportive già attive alla data del 23 febbraio 2020.
Ai soggetti già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità, la medesima, di pari importo, è erogata, senza necessità di ulteriore domanda, anche per i mesi di aprile e maggio 2020.

Art.112 (bozza) – Finanziamento dei centri estivi
Al fine di sostenere le famiglie, per l’anno 2020 una quota di risorse è destinata ai comuni, per finanziare iniziative, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, volte a introdurre interventi per il potenziamento dei centri estivi diurni (…) destinati alle attività di bambini e bambine di età compresa fra i 3 e i 14 anni, per i mesi da giugno a settembre 2020.

Art.131 (bozza) – Proroga dei termini di versamento di tributi e contributivi al 16/09/2020
I versamenti sospesi riferiti a ritenute alla fonte, contributi previdenziali e per le assicurazioni obbligatorie, nonché per l’IVA, sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020

Art.141 (bozza) – Credito d’imposta per la sanificazione
Esteso anche alle associazioni, il credito di imposta per la sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione. Il credito è riconosciuto in misura pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti, compresi i beni di terzi e quelli concessi in uso a terzi, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a

garantire la salute dei lavoratori e degli utenti. Il credito d’imposta spetta fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario.

Art. 210 (bozza) – Disposizioni in tema di impianti sportivi
Comma 3 – Canoni di affitto per locazioni tra privati:
La sospensione delle attività sportive è sempre valutata quale fattore di sopravvenuto squilibrio dell’assetto di interessi pattuito con il contratto di locazione dell’impianto sportivo.
Pertanto il conduttore ha diritto a una corrispondente riduzione del canone locatizio, in misura non inferiore al 60% dell’importo contrattuale, per tutto il periodo di efficacia delle suddette misure di sospensione, salvo che il locatore non offra una prova di pronta soluzione di uno squilibrio minore tra le prestazioni.

Comma 4 – Voucher:
Estesa al settore sportivo la facoltà riconosciuta agli organizzatori di spettacoli ed eventi culturali di emettere un voucher per i corsi/abbonamenti pagati e solo parzialmente (o totalmente) non fruiti dagli utenti; in particolare è previsto che i soggetti acquirenti presentano, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del “decreto rilancio”, apposita istanza di rimborso al gestore dell’impianto sportivo, allegando il relativo titolo di acquisto. Il gestore dell’impianto sportivo, entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza di cui al periodo precedente, provvede all’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dal venire meno delle predette misure di sospensione dell’attività sportiva.

 

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