Hai inserito tesserati e attività sul Registro CONI 2.0? Sai che rischi di essere cancellato? Cosa puoi fare per salvarti?

Hai inserito tesserati e attività sul Registro CONI 2.0? Sai che rischi di essere cancellato? Cosa puoi fare per salvarti?

In seguito alla Delibera CONI n. 1574 del 18/07/2017 ed a conclusione del cosiddetto periodo transitorio, tutti dovrebbero ormai essere a conoscenza dei nuovi adempimenti previsti dal nuovo regolamento di funzionamento del Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, ovvero il fantomatico Registro CONI 2.0.Già a partire dal 2018 le ASD/SSD hanno avuto l’obbligo di trasmissione nel suddetto Registro di diversi dati quali:dati riferiti ai tesserati;informazioni dettagliate su attività sportive, didattiche e formative svolte.Tutto questo per evitare l’esclusione dal registro e la perdita dei regimi fiscali agevolati.Tuttavia ancora oggi, ci sono numerosi interrogativi riguardo al nuovo Regolamento a causa di un mancato supporto da parte delle Federazione e degli Enti di promozione Sportiva.Per questo con la delibera dello scorso 17 dicembre, il Consiglio Nazionale del CONI ha concesso una sanatoria per le posizioni incomplete, anomalie non bloccanti e per la mancata trascrizione delle attività sportive, formative, didattiche, in capo alle società iscritte al registro relative agli anni 2018 e 2019.Dunque se c’è stato fin’ora scampo dal nuovo anno non è più possibile evadere dagli oneri previsti.Ricordiamo che l’assenza di informazioni circa le attività svolte comporterà la cancellazione d’ufficio dal Registro (art. 3 del regolamento) con la perdita delle agevolazioni fiscali previste:
  • Niente riconoscimento sportivo
  • Niente agevolazioni fiscali specifiche delle ASD/SSD
  • Niente possibilità di erogare compensi sportivi esenti

COME VENGONO EFFETTUATI I CONTROLLI PER L’ATTRIBUZIONE DELLE SANZIONI?

Dal 1° gennaio 2018, come già anticipato è entrato in vigore il nuovo Registro delle associazioni e società sportive, quello che nessuno dice è che trimestralmente , grazie ad una piattaforma SERPICO, il CONI genera un flusso di dati che saranno a completa disposizione degli ispettori di Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro (NIL) e INPS.

In questo flusso di dati, secondo le notizie diffuse, transiteranno i dati fiscali e tributari delle ASD: qualcuno ha interpretato che permetterà di incrociare le Certificazioni Uniche dei compensi, dichiarazioni IVA ed i Rendiconti o Bilanci. Quando non verrà rilevata corrispondenza nei dati, desumiamo, potranno scattare dei controlli d’ufficio.

Conseguenza di questo metodo di osservazione dei dati di interesse fiscale, evidentemente, è che anche nel 2019 e 2020 ci sarà una concentrazione di risorse nella ricerca del sommerso e delle evasioni del Terzo Settore.

Una delle novità meno piacevole, è che dal 2018 anche la SIAE potrà svolgere controlli fiscali a tutte le associazioni.

Tutte le ASD/SSD dunque, per evitare di incorrere in spiacevoli situazioni, dovranno richiedere l’adeguata assistenza da parte degli Enti ai quali si affidano.

L’Opes Danza a tale proposito ha rafforzato gli orari di assistenza agli affiliati e ha migliorato la qualità dei servizi erogati.

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