LAZIO CHE BALLA

LAZIO CHE BALLA 

Da circa una settimana ha preso il via il progetto “Lazio che balla”, un’iniziativa di danza  accademica e sportiva proposta e organizzata da OPES Danza e finanziata dalla Regione  Lazio.  

Attraverso lezioni di danza sia in presenza sul territorio che online, il progetto rilancia un  settore che coinvolge un gran numero di professionisti, lavoratori e appassionati e nel  contempo abbatte le barriere della distanza fisica approdando in rete e diventando sempre più  accessibile in un momento in cui il web è più che mai strumento indispensabile. Scopo del  progetto è, infatti, promuovere la danza in ambienti sicuri, imparando un nuovo modo di  percepire lo spazio e il movimento nell’epoca Covid, conservando al tempo stesso tutti i  benefici della disciplina. 

Nel pieno rispetto delle normative vigenti, il personale incluso nel progetto dovrà attenersi a  una serie di regole per tenere le lezioni frontali in totale sicurezza e, per quanto riguarda  quelle online, garantire gli stessi alti standard delle lezioni tradizionali. Le lezioni frontali dovranno essere svolte a seguito dell’osservanza scrupolosa delle  procedure indicate dalla legge: misurare la temperatura, sanificare gli ambienti, raccogliere le  autocertificazioni e tutto ciò che è necessario per garantire la sicurezza del personale e degli  allievi.  

Per quanto riguarda l’attività didattica, gli insegnanti dovranno tenere lezioni introduttive alla  danza sportiva e accademica e – nelle lezioni frontali – evitare il contatto fisico tra i  partecipanti, dedicandosi più nello specifico all’organizzazione di coreografie e passi,  proposte di allenamento e introduzione teorica ai due tipi di danza sopraccitati al fine di  promuoverli e motivare gli studenti nell’apprendimento. Inoltre, all’inizio di ogni lezione – sia telematica che frontale – gli insegnanti dovranno aggiornare le presenze, stilare un verbale  della lezione svolta e produrre una relazione a fine corso. 

In ciascun corso gli insegnanti dovranno introdurre la disciplina e illustrarne i principali  benefici per la salute, predisporre allenamenti di avvicinamento alla danza che prevedano  esercizi muscolari e preparazione atletica, illustrare passi sia di base che avanzati e lavorare  sulla capacità di realizzare coreografie. Agli insegnanti viene suggerito, inoltre, di  sottolineare l’importanza del patrimonio storico e culturale della Regione Lazio nell’ottica  della danza, contestualizzando l’attività all’interno del territorio e delle realtà che lo  rappresentano.  

Nel rispetto della sempre più diffusa tendenza social e nello scopo dell’iniziativa di  diffondere quanto più possibile il suo messaggio, gli insegnanti sono inoltre invitati a  incoraggiare i corsisti a condividere contenuti foto e video sui social con l’hashtag  #Laziocheballa. 

Per ottenere l’attestato di partecipazione, i corsisti dovranno aver partecipato ad almeno 2/3  delle lezioni e aver realizzato una coreografia.

 

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